Vi ricordate la Lira? Vi ricordate quelle belle banconote colorate che ci hanno accompagnato fino al 2001? L’idea è venuta a un piccolo appassionato di Vespa in Trentino-Alto Adige. Volendo valorizzare questa valuta che ci ha accompagnato per tanti anni, alimentando i nostri sogni, speranze e vizi, l’ha unita ad un’altra icona italiana: la Vespa. Quest’ultima è sia un giocattolino divertente per molti, sia un utile mezzo di trasporto per tanti. Cosa fare di quella collezione di Lire ormai fuori corso? Un quadro? Un raccoglitore? Cosa? E se invece unissi le mie passioni e le mixassi? In gioventù ero anche un discreto deejay, quindi non dovrebbe essere un problema. Quindi, nel 2014, decisi di mettermi all’opera con la mia Vespa del 1980, una 50 Special. Iniziai a smontare, correggere piccole bozze, stuccare, carteggiare, antiruggine e via…
I lavori procedono lentamente, c’è poco tempo e qualche contrattempo, ma ora sto iniziando a collocare le banconote ben imbevute di colla vinilica e acqua sulla carrozzeria precedentemente pennellata con lo stesso miscuglio. Voglio ottenere un effetto “tanto”, quindi non sto risparmiando con le banconote. Una volta tutto asciutto, devo decidere la finitura da utilizzare. Opto per una vernice trasparente bicomponente nitro, che è più bella e resistente, ma anche più pericolosa. Non sono sicuro di come la vernice trasparente reagirà sulle banconote sporche e logore dalle tante mani passate. Dopo due mani di vernice, noto qualche piccolo difetto e imperfezione, ma riesco comunque a correggere tutto carteggiando e applicando altre mani di vernice che portano infine al risultato che potete vedere. Ho sostituito le parti meccaniche rotte e ho riparato quelle che potevo. Il motore è stato aperto, revisionato e pulito, e nonostante il tono della “marmittina” originale, si può sentire il cuore 115cc Polini. Non sono un professionista, ma sono comunque soddisfatto del risultato ottenuto e felice di condividerlo con tutti voi.



